domenica 5 aprile 2026

  

LIBRI PUBBLICATI

    L'OCCHIO DI URANIA - L'artista che scolpiva il pensiero
   
Codice ISBN 978-1980513353

  Nelle LIBRERIE COOPBOOKSTORE  LA FELTRINELLI, IBS Libri, AMAZON o in libreria.   

    

Quando un inverno rigidissimo, un forte temporale o una lunga siccità distruggono i raccolti, c'è sempre un seme che, pur scosso dalle avversità, riesce a salvarsi, rifugiandosi e facendosi scudo proprio con le macerie che esse producono.

L'Occhio di Urania narra la storia di Ettore, uno scultore utopista di successo e sognatore che, al culmine della sua carriera artistica, si ritrova a interrogarsi sul suo operato. Desidera individuare eventuali errori commessi nella vita e nella sua arte e, se possibile, correggerli. In questo viaggio di introspezione, Ettore si smarrisce in un mondo fantastico e sconosciuto, dove forse troverà ciò che ha cercato per tutta la vita. La vera natura della sua ricerca si svela man mano che la storia si dipana. 

La narrazione solleva interrogativi profondi sulla natura della nostra esistenza. Ci si chiede se le nostre vite siano fini a se stesse o se facciano parte di un sistema più grande, ancora al di là della nostra comprensione. La storia suggerisce che la nostra comprensione del mondo è limitata e che c'è ancora molto da scoprire sulla spiritualità, sulla metafisica e sulla ricerca di risposte alle domande fondamentali sulla vita e sull'esistenza.

"Nessuno è in grado di dire con certezza se la storia che ognuno di noi vive è fine a se stessa. Oppure anello di un sistema, del quale ancora non abbiamo coscienza e conoscenza, ma che in un determinato momento si potrebbe manifestare in una modalità simile a quella vissuta da Ettore Olmus.
Potrebbe essere il ritorno a un'esistenza più grande o un sogno ancora da svelare, dal quale un giorno ci sveglieremo meravigliandoci per la bellezza del mondo e forse saremo felici. Potrebbe anche essere una dimensione parallela di un'esistenza che, per vivere il suo tempo, necessita di molte radici e ramificazioni che si intrecceranno con l’esistenza di altri esseri viventi ancora sconosciuti.
Certo è che non può esistere soltanto ciò che ci è già noto, in questa ipotesi non avremmo più nulla da scoprire. Sarebbe la fine della spiritualità, della metafisica, della ricerca di una risposta alla domanda: perché c'è la vita al posto del nulla?
Senza domande, la materia esisterebbe solo come frammento dell’universo, un pezzo d’argilla incapace di provare emozioni." 

PER CHI È QUESTO LIBRO

  • Per chi sente che il mondo ha bisogno di nuovi sguardi e parole più vere 
  • Per chi crede che l’arte non sia solo bellezza, ma anche responsabilità, coscienza e cambiamento 
  • Per chi ama le storie visionarie, i viaggi interiori e i confini sottili tra realtà e  immaginazione 
  • Per i lettori che cercano pensieri semplici e profondi capaci di lasciare un segno, come un aforisma inciso nella pietra 
  • Per chi si interroga sul futuro dell’umanità e sogna una civiltà più giusta, senza smettere di coltivare la meraviglia

IN BREVE
Un’artista affermato che giunto all’apice del successo scopre di dover rimettere in discussione tutto ciò che credeva giusto.

PUNTI DI FORZA DEL ROMANZO
Il
 viaggio tra dimensione concreta e mondo simbolico crea una narrazione stratificata: lettura avventurosa in superficie, percorso interiore e spirituale in profondità.
Il romanzo affronta una domanda universale e attuale: che responsabilità ha chi crea?

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DI NOTTE... NEL NIDO DELL'AVVOLTOIO
Codice ISBN 978-1976895456

 
Prefazione su RAI radio2

  Nelle LIBRERIE COOPBOOKSTORE  LA FELTRINELLI, IBS Libri, AMAZON o in libreria. 


In una Sicilia sospesa tra arcaicità e presente, dove suoni, colori e credenze popolari continuano a pulsare sotto la superficie del quotidiano, si apre una storia avvolta nel mistero.
Durante una vacanza estiva in un remoto paese di montagna, Leonardo si imbatte in eventi che sfuggono a ogni spiegazione. In un convento abbandonato, nascosto nella cella di un frate, assiste notte dopo notte a enigmatiche riunioni segrete: presenze inquietanti intrecciano parole che evocano storia, leggenda e verità scomode, sorprendentemente attuali.
Ma è il racconto di un vecchio amico a condurlo verso una scoperta ancora più oscura: una grotta avvolta da un’antica maledizione, dove chi entra rischia conseguenze terribili, a meno che non conosca i gesti giusti per affrontarla. Convinto che esista un legame tra la grotta e ciò che accade nel convento, Leonardo decide di spingersi oltre il limite.
Quello che troverà non è solo un segreto, ma un “tesoro” destinato a mettere in discussione ogni certezza.
Tra realtà e visione, memoria e destino, Di notte… nel nido dell’avvoltoio è un romanzo che scava nelle profondità dell’animo umano, interrogando il potere, la colpa e il fragile confine tra le leggi degli uomini e quelle di Dio.

Il romanzo si rivolge principalmente a lettori di narrativa letteraria, coloro che cercano non solo una storia, ma un’esperienza immersiva. Persone attratte da atmosfere sospese, dove il confine tra reale e simbolico rimane volutamente sfumato.
A lettori che apprezzano la stratificazione culturale, le credenze popolari e il peso delle storie tramandate oralmente.
È adatto a chi ama il mistero non come enigma da risolvere, ma come dimensione da abitare.
Inoltre, il romanzo è adatto a lettori interessati a temi etici e spirituali: il potere, la colpa, la responsabilità e il rapporto tra legge umana e legge divina. Temi non affrontati in forma teorica, ma incarnati in situazioni narrative e simboliche.
In sintesi, il romanzo è rivolto a lettori pazienti, riflessivi, attratti dal simbolo, dal silenzio e dalle domande più che dalle risposte.
 
 
Scrive Sellerio editore:
I suoi romanzi “L’occhio di Urania” e “Nel nido dell’avvoltoio” sono entrambi indubbiamente notevoli nella loro alternanza dell’elemento realistico e di quello fantastico, e spiccano inoltre per la sobrietà dello stile.

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 MUSEO DI CARTA 
Codice ISBN: 9798675542215
 

 
 
Un museo fatto di parole, dove ogni pagina è una sala diversa e ogni storia un’opera da osservare, attraversare, interpretare.
Museo di carta è una raccolta che intreccia racconti realistici e fantastici, favole, parabole e visioni ironiche. Un universo immaginifico in cui alberi solitari diventano simboli di resistenza e meraviglia, e attori, una volta spenti i riflettori, rivelano la fragile verità nascosta dietro la maschera.
Con uno stile evocativo e sorprendente, l’autore accompagna il lettore in un percorso fatto di intuizioni, immagini e riflessioni che si muovono tra leggerezza e profondità.
Un libro per chi ama lasciarsi stupire, per chi cerca nella narrazione non solo storie, ma piccoli frammenti di senso capaci di restare nel tempo.



“Molti alberi solitari da sempre hanno suscitato nell’uomo un particolare fascino; un senso di rispetto e di ammirazione sia per la longevità che per la loro capacità di resistere agli strali del tempo. Tanto è vero che molti artisti, soprattutto poeti e pittori, li hanno raffigurati nella loro arte come esseri speciali”.
 
“Dopo l’applauso, quando l’attore si spoglia dei vestiti del comico e si veste della fragilità dell'uomo, una parte di quella tristezza, che tu spettatore pagante pensi sia morta e lasciata in platea, invece riprende vita e sale sul palcoscenico per cercare il suo assassino”.

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DEDICATO A SERENA
(autobiografico)
 
  
 
 
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TITOLI DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
 
CENERE - 29 racconti brevi e una fiaba  

Cenere dipinge un ritratto, ora intimo, ora stilizzato, delle sfumature dell'amore, dell'amicizia e degli affari umani attraverso racconti che mirano a toccare le corde emotive. Ogni storia offre una diversa prospettiva sulla fragilità delle relazioni umane, esplorando i momenti di rinnovamento e la sfida di mantenere viva la fiamma del dialogo nel corso del tempo. Partendo dalla resilienza, elemento necessario, si può costruire su ciò che rimane, anche quando un rapporto è consumato. Il libro si conclude con due narrazioni fantastiche, non esattamente brevi. In una si mette in risalto la differente visione del futuro di genitori e figli, sottolineando che spesso i figli sono più lungimiranti dei genitori; nell’altra, lo spirito interiore fantastico e realistico che abita dentro ciascuno.

"Quando cessa di ardere la fiamma di un amore, la cenere è ciò che rimane. Su questa cenere si costruisce il resto della vita.”
 
"Nulla avrebbe potuto riaccendere la fiamma, perché non c’era più nulla su cui soffiare, nulla da cui ripartire. Solo il vuoto di una brace spenta e il silenzio di ciò che non arde più. Il vento del silenzio, lentamente, aveva disperso tutta la cenere.” 
 
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ASTERISCO ROSSO
 
Asterisco Rosso è un romanzo di formazione che racconta la storia di Giordano, un giovane che affronta ingiustizie sociali, sfide personali e scelte decisive. Tra denuncia e avventura, riflessione e passione, il libro esplora il potere trasformativo delle relazioni umane e la forza di chi sceglie di cambiare il proprio destino.
Un viaggio intenso che porta a scoprire il proprio “altare interiore”, il luogo dove corpo, mente e anima trovano finalmente riconciliazione.
 
"Nel silenzio della notte, quando il corpo cede alla stanchezza e la mente si abbandona ai sogni, tace la contesa tra voci che gridano per imporsi.
In questa quiete, i conquistatori di potere e i costruttori di civiltà depongono le loro armi. È allora che emerge una voce più intima, nascosta nei recessi del nostro essere. Una voce che di giorno è soffocata dal frastuono della vita, ma che di notte trova il suo spazio sul palcoscenico della coscienza.
Non si manifesta sempre, ma quando lo fa, ci offre parole di ammonimento o premonizione. È quella guida interiore che, nei momenti più cruciali, può indicarci il sentiero da seguire.
Asterisco Rosso è un viaggio intenso tra errori, redenzione e rinascita, dove il protagonista impara ad ascoltare quella voce, trasformando la propria esistenza in un cammino di scoperta e consapevolezza."
 
 
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FALSIDIA
romanzo
 
Falsidia esplora l’intimità materiale e spirituale dell’essere umano, indagando le dinamiche, al tempo stesso semplici e complesse, del pensiero e delle relazioni. È un percorso universale, capace di toccare chiunque abbia attraversato una vita intera e si sia interrogato sul senso profondo dell’essere, dell’esistenza e della fine. Una storia in cui protagonista e antagonista convivono nella stessa persona.
Che cosa resta dell’uomo quando vengono meno le promesse che lo hanno sorretto per secoli? Quale spazio rimane al pensiero quando le certezze si rivelano costruzioni necessarie, ma ingannevoli? Falsidia segue il cammino di un uomo che ha scelto di sottrarsi al centro del mondo per osservarlo dai margini. Il Domatore, figura insieme concreta e simbolica, attraversa luoghi, epoche e situazioni ascoltando le voci dell’umanità: conversazioni casuali, discorsi pubblici, riti sociali, frammenti di progresso e di decadenza. In ogni incontro riconosce una costante: l’inganno sottile che accompagna la vita collettiva, una finzione necessaria che consola, orienta, promette, ma spesso tradisce.

Il viaggio non è una fuga geografica, bensì una lenta interrogazione sul senso del progresso, della responsabilità individuale e del ruolo dell’uomo in un mondo dominato da tecnologia, potere e disuguaglianze. Attraverso episodi apparentemente minimi, come una cena ascoltata in silenzio, una discussione tra scienziati, un oggetto tecnologico che irrompe nel quotidiano o un paesaggio naturale che resiste al tempo, il Domatore costruisce una riflessione etica che intreccia disincanto e speranza.
 Privato di legami familiari, ma profondamente coinvolto nel destino degli altri, il Domatore affida il proprio senso di giustizia a un principio semplice e radicale: seminare senza attendere il raccolto.

 
La speranza, in Falsidia, non è evasione né consolazione, ma gesto, scelta, responsabilità silenziosa. Il romanzo si muove così sul confine tra osservazione e azione, tra verità e menzogna, lasciando aperta la domanda decisiva: fino a che punto è possibile sottrarsi all’inganno senza rinunciare all’umanità?

 
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