Francesco Corradino – Profilo Autore
Origini e formazione
Sono nato nel 1950 a Geraci Siculo, un borgo delle Madonie immerso in una realtà popolare dove il
lavoro, le tradizioni e il senso della comunità rappresentavano valori fondamentali. In quel contesto
iniziai a guardare il mondo con curiosità e spirito di osservazione. Più tardi l'incontro con i primi
classici della letteratura accese in me una passione destinata a durare nel tempo: quella per la
lettura, la filosofia e il pensiero sociale, interessi che hanno accompagnato l'intero mio percorso
umano e culturale, contribuendo a formare la mia visione della vita e della scrittura.
Fin da giovanissimo ho svolto numerose attività lavorative: sono stato garzone di masseria
manovale, muratore, idraulico ed elettricista. Ogni mestiere mi ha insegnato qualcosa, ma il
desiderio di conoscere e sperimentare nuove realtà mi spingeva continuamente a cercare altre
strade. A quell’epoca certamente non pensavo di arrivare a scrivere libri ma accadde un fatto
curioso quanto premonitore.
Una bugia che diventa realtà
Ero ancora un ragazzino e cercavo di farmi notare da qualche ragazza. Una di loro mi fece una
domanda che mi colse di sorpresa: “A livello culturale, cosa ti piace fare?” Per sembrare più
interessante le dissi la bugia più grossa della mia vita: “Sto scrivendo un libro”.
La bugia funzionò perché suscitò il suo interesse. Tuttavia la situazione si fece complicata perché
all’epoca avevo serie difficoltà non solo a scrivere, ma anche a leggere. A dire il vero non avevo mai
letto un libro, a parte qualche fumetto di Blek Macigno. La situazione peggiorò quando lei,
cogliendomi alla sprovvista, mi chiese di cosa parlasse il mio libro. A poca distanza passava un
ragazzo con un libro intitolato “Filosofia e storia”. Improvvisai e dissi: “Di filosofia”.
Quella bugia palese non ebbe alcun effetto positivo sulla conquista. Ma dopo quarant’anni la bugia
divenne verità: era nato “Di notte… nel nido dell’avvoltoio”.
La metamorfosi
Dopo il servizio militare che ho svolto a Torino, come sassofonista nella banda reggimentale,
sempre a Torino, ho frequentato per otto anni le scuole serali, fino a conseguire nel 1979 il diploma
di Perito Capotecnico all'Istituto Tecnico Industriale Statale Amedeo Avogadro. Un traguardo
importante che mi ha consentito di entrare a far parte di un team di sistemisti presso Telecom Italia,
dove ho potuto intraprendere un nuovo percorso professionale. Nel frattempo non ho mai
abbandonato l'interesse per l'osservazione della realtà e per la ricerca interiore, maturando una
particolare attenzione verso i temi della dignità umana, della memoria, della giustizia sociale e del
valore educativo della cultura.
Poetica
Nella mia scrittura, dallo stile diretto, meditativo e umano, l'esperienza personale, la riflessione
filosofica, la coscienza critica e l'osservazione della realtà sociale si intrecciano in un percorso
narrativo che pone al centro l'uomo, con le sue fragilità, le sue speranze e la sua incessante ricerca
di verità. La letteratura non è soltanto racconto, ma anche conoscenza, testimonianza, indagine
morale e confronto con le domande fondamentali dell’esistenza. Arrivo a pensare che “se tutti gli
esseri umani, almeno di tanto in tanto, sollevassero lo spirito nel cielo della filosofia, forse
basterebbero pochi anni perché cessassero molti conflitti tra le persone. Con essi, probabilmente,
anche le guerre tra i popoli.”
Temi della narrativa
Al centro della scrittura vi sono la memoria individuale e collettiva, il valore del lavoro, la dignità
della persona, la giustizia sociale e la ricerca di senso che accompagna ogni esistenza. In molte
opere la dimensione realistica si intreccia con elementi fantastici, simbolici o visionari, che
ampliano la riflessione narrativa e consentono di indagare più a fondo i temi dell'esistenza e della
conoscenza.
Oltre alle opere pubblicate ho scritto numerosi testi ancora inediti, tra cui romanzi, opere di
riflessione filosofica e circa settanta racconti brevi. Una parte significativa di questa produzione
prosegue l'indagine sui temi che attraversano tutta la mia opera: la memoria, il lavoro, la dignità
umana, la coscienza morale e i rapporti sociali.
Opere pubblicate
2010 – Di notte… nel nido dell’avvoltoio (romanzo)
2018 – L'Occhio di Urania (romanzo)
2021 – Museo di carta (racconti brevi)
2025 – Dedicato a Serena (autobiografico)

Nessun commento:
Posta un commento